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dopo la promozione

Il Volley Cigliano resta senza palestra: il Comune non spende soldi per omologarla alla serie D

Dunque ora la società dovrà trovare un nuovo impianto... compito non semplice. 

Il Volley Cigliano resta senza palestra: il Comune non spende soldi per omologarla alla serie D
Sport Vercellese, 12 Agosto 2020 ore 15:41

Il Volley Cigliano resta senza palestra: il Comune non spende soldi per omologarla alla serie D. Dunque ora la società dovrà trovare un nuovo impianto... compito non semplice.

Il Volley Cigliano resta senza palestra

La ripresa degli allenamenti è alle porte ed il Volley Cigliano è pronto a riabbracciare tutte le sue atlete, dalle più piccole alle più grandi, in totale sicurezza e con un protocollo Covid ben studiato nei minimi particolari.
L'euforia per il ritorno inizialmente in palestra e successivamente sui campi di gioco per la ripresa agonistica delle attività è però in parte offuscata dalle decisioni comunali in merito ad una problematica relativa alla squadra di serie D che da tempo è in ballo e che solamente nelle ultime ore ha conosciuto la sua purtroppo negativa risoluzione come spiega la società:

"Trovarci un altro palazzetto per poter giocare" questa è stata la risposta del Comune di Cigliano, visto che il Palazzetto di Cigliano non potrà essere omologato per il campionato regionale per un problema di "altezza" e di ingombro canestri sull'area di gioco esterna al campo.

Il caso

Il dialogo tra società e Amministrazione comunale naturalmente non è mancato ma la soluzione non è stata individuata come spiegano dal Volley Cigliano:

"Abbiamo esposto il problema all'Amministrazione comunale non appena è stata pubblicata a metà luglio la circolare regionale che stabilisce i requisiti di sicurezza per i campi della serie C e della serie D per la stagione 2020/2021. Purtroppo il Comune non ha possibilità nell'immediato e non ci dà garanzie nel prossimo futuro di porre rimedio alla situazione e pertanto il Palazzetto di Cigliano risulta inutilizzabile dalla nostra prima squadra nella prossima stagione.

Non entriamo nel merito delle competenze economiche e della scelte di priorità dell'Amministrazione, comprendiamo che possano esserci delle problematiche più gravi ed imminenti ma ciò non toglie che una struttura comunale non è messa dal Comune stesso nelle condizioni di essere utilizzata da una associazione del paese, associazione che negli ultimi tempi, per via delle scelte del Comune di Cigliano, è stata purtroppo notevolmente penalizzata a spese anche delle nostre atlete. Oltre al problema dell'omologa del campo è da tempo che siamo "stati premiati" con l'eliminazione dell'allenamento del mercoledì sera della serie D, per una diversa distribuzione degli orari del palazzetto. Tale variazione, a prescindere da tutto, vede come unica differenza la riduzione dei nostri orari rispetto al passato e, combinazione, proprio a discapito dell'unica squadra del nostro paese che aveva ottenuto uno splendido risultato di promozione in questo anno così difficile.

Ora grazie alla nuova politica comunale ci vediamo costretti a cercare soluzioni esterne a Cigliano per allenarci e giocare con un dispendio economico notevole. Considerando che è improbabile, a detta dell'Amministrazione, un contributo comunale mancando un regolamento che ne stabilisce i criteri di assegnazione, speriamo di trovare qualche realtà disposta ad aiutarci in qualche modo per poter proseguire il nostro cammino. Ci impegneremo per far si che tutto ciò non gravi in nessun modo sulle nostre atlete e sulle loro famiglie, nello spirito di associazione senza fini di lucro quali noi siamo a tutti gli effetti".