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Martina sul tetto del mondo

La giovane brandizzese ha conquistato il secondo posto iridato per il ballo di salsa

Martina sul tetto del mondo

Martina Cecchin, 17 anni di Brandizzo, frequenta il quarto anno del liceo linguistico e per tre anni consecutivi è stata assegnataria delle borsa di studio della Fondazione Rotariana di Chivasso.

Martina sul tetto del mondo

A Cancun, in Messico (nel Campeonato Mundial Euroson Latino) è riuscita a conquistare il titolo di vice campionessa mondiale di salsa caraibica categoria 13/17 anni mentre, con il gruppo di ballerini della scuola per cui balla, ABC Dance di Settimo, hanno ottenuto il primo posto nella categoria Gruppi Pro e il titolo di vice campioni Mondiali nella categoria Open guidati dagli insegnati Giacomo Micalizzi e Claudia Resta.
Andiamo a conoscere meglio questa campionessa giovanissima.

L’intervista

Da quanto balli e cosa rappresenta per te?

«Ballo da quando avevo tre anni, spinta dalla curiosità e dalla voglia di esprimermi attraverso il movimento. Con il tempo la danza è diventata sempre più importante per me, fino a trasformarsi in una vera e propria passione che accompagna la mia crescita personale. In seguito, ho iniziato le mie prime competizioni a sei anni e da quel momento la danza è diventata la mia principale fonte non solo di espressione, ma anche di confronto, impegno e dedizione».

Quali corsi segui attualmente?

«Seguo diversi corsi di danza che comprendono sia la preparazione tecnica sia quella artistica: pratico danza classica, contemporanea e balli caraibici. Cerco sempre di allenarmi con costanza ed impegno, lavorando su tecnica, musicalità, espressività e preparazione fisica. Questo mi permette di migliorare Campeonato Mundial Euroson Latino, una competizione di altissimo livello che ha visto la partecipazione di 35 nazioni i e di affrontare le competizioni con maggiore consapevolezza. Il mio obiettivo nell’ultimo periodo però è quello di trovare sempre la serenità e la tranquillità, spesso mi impegno nella ricerca di valori come l’autostima e la fiducia in me stessa».

Per quale scuola balli?

«Faccio parte dell’ABC DANCE di Settimo Torinese, l’ambiente in cui ho avuto e ho tutt’ora il sostegno che mi ha aiutata a crescere non solo come ballerina, ma anche come persona. Sono membro anche dell’OUTLINE DANCE FACTORY di Chivasso, un ambiente professionale, stimolante ed educativo».

Quali competizioni sportive hai affrontato e cosa ti hanno dato?

«Nel corso degli anni ho partecipato a diverse competizioni a livello regionale, nazionale ed internazionale. Queste esperienze mi hanno permesso di confrontarmi con altri ballerini, di mettermi alla prova e di ottenere importanti risultati e titoli, che rappresentano per me il riconoscimento dell’impegno e della dedizione costante».

Come hai vissuto quest’ultima esperienza? E cosa ti ha dato?

«L’ultima competizione è stata un’esperienza molto intensa ed emozionante. Ma in realtà, dietro quel risultato ci sono stati mesi di allenamenti, sacrifici e momenti di difficoltà e di sconforto. Quando ho vinto questo titolo ho provato una grande felicità e stupore, ma soprattutto gratitudine verso i miei insegnanti e verso chi mi sostiene ogni giorno. E’ stata un’esperienza è stata indimenticabile e unica dal momento che l’ho condivisa con le persone a me più care. Fondamentale per me ringraziare la mia famiglia e, in particolar modo, i miei genitori che sono la mia forza e la mia ricchezza più grande».

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

«Il mio obiettivo è continuare a studiare e migliorarmi nella danza, partecipando a nuove esperienze formative e competitive. In futuro mi piacerebbe trasformare questa passione in una professione, lavorando nel mondo della danza come ballerina. Nonostante questo sia il mio obiettivo futuro primario, sono sempre aperta a nuove occasioni ed esperienze».

Personalità, passioni ed esempi da seguire…

«Sono una ragazza determinata, empatica e ambiziosa. La danza mi ha insegnato il valore della disciplina, della costanza e della dedizione. Oltre a ballare, amo la musica e tutto ciò che riguarda l’arte. Amo apprendere e valorizzare i dettagli più inosservati. Mi ispiro a ballerini e professionisti che hanno raggiunto i loro obiettivi con impegno e umiltà, come i miei insegnanti. I miei genitori sono i modelli principali, da cui apprendo costantemente valori che cerco di portare ogni giorno dentro e fuori dalla sala danza».