Definire pazza la domenica del Gran Premio di Catalogna sarebbe un eufemismo. Sul circuito del Montmelò è andata in scena una delle gare più caotiche, spezzettate e imprevedibili degli ultimi anni. Tre partenze, incidenti spaventosi e colpi di scena a ripetizione hanno fatto da sfondo a una corsa ad altissima tensione, in cui Francesco Pecco Bagnaia è riuscito a limitare i danni con i denti, portando a casa un prezioso quarto posto finale.
La gara
Il fine settimana di Barcellona si preannunciava già complesso per il campione chivassese della Ducati Lenovo Team, scattato dalla tredicesima casella in griglia. Ma la domenica ha preso una piega surreale sin dai primi giri.
Dopo una prima interruzione (“Gara 1”) causata dal terribile contatto tra Alex Marquez e Pedro Acosta (dovuto all’esplosione dello pneumatico di quest’ultimo), la procedura di “Gara 2” si è trasformata in un incubo alla prima curva. Johann Zarco ha infatti tamponato Luca Marini, innescando una paurosa carambola che ha travolto e tirato giù anche Pecco Bagnaia.
Attimi di grande apprensione nel box Ducati, soprattutto per la dinamica che ha visto Zarco rimanere incastrato sotto la moto del piemontese. Fortunatamente, Pecco si è rialzato senza conseguenze fisiche ed è riuscito a ripresentarsi sulla griglia di partenza per il terzo via della giornata, accorciata per l’occasione a soli 12 giri.
La rimonta
Al terzo e definitivo spegnimento dei semafori, Bagnaia ha dovuto resettare la mente e combattere contro le insidie di una pista scivolosa e una stanchezza psicologica non indifferente. Mentre Fabio Di Giannantonio volava verso una clamorosa vittoria (davanti a Mir e ad Aldeguer), Pecco ha impostato una gara di pura consistenza, risalendo la china e sfruttando anche i passi falsi degli avversari.
A terra sono finiti sia Jorge Martin (steso da Raul Fernandez) sia, all’ultimo giro, Pedro Acosta, quest’ultimo penalizzato da una manovra azzardata di Ai Ogura. Proprio la successiva penalità inflitta al pilota giapponese (3 secondi di sanzione) ha permesso a Bagnaia di scalare un’ulteriore posizione nel post-gara, regalandogli un quarto posto insperato fino a poche ore prima.
Poi la penalizzazione di Mir, per pressione gomme, Bagnaia sale al terzo posto.
Classifica salvata in vista del Mugello
Considerando la caduta e lo zero pesante rimediato da Jorge Martin, il bilancio per il pilota di Chivasso è decisamente positivo in ottica campionato. Bagnaia rosicchia punti importanti e guarda ora con ottimismo al prossimo appuntamento.
Il Circus della MotoGP si sposta adesso in Italia: l’appuntamento è fissato per il weekend del 29-31 maggio sull’asfalto del Mugello, dove Pecco cercherà la vittoria davanti al pubblico di casa per mettersi definitivamente alle spalle questa domenica da brividi.