Sono già tanti i calciatori del nostro territorio che hanno deciso di vivere questa avventura ma ricordiamo che le iscrizioni sono ancora valide, che tutti possono decidere di tentare di vincere il trofeo de la Nuova Periferia edizione Chivasso e Vercellese.
Pallone d’Oro. Simonini, l’anima della difesa Il muro del Torrazza: spirito di sacrificio e sogni da grande campione
Grinta, duttilità e tanta voglia di lottare su ogni pallone. Nicolas Simonini, classe 2012, è il classico difensore che ogni attaccante preferirebbe non incontrare mai. Capace di giocare sia al centro che sulla fascia, Nicolas fa dell’attenzione e dello spirito di sacrificio le sue armi migliori. In questa breve intervista, ci racconta come è nata la sua passione grazie al papà, i suoi inizi come portiere e quel piccolo segreto scaramantico che ripete prima di ogni fischio d’inizio. Scopriamo insieme il mondo di un giovane calciatore che ha un solo obiettivo: dare tutto per la propria squadra.
Qual è il primo ricordo che hai con un pallone tra i piedi? C’è stata una persona in particolare che ti ha trasmesso questa passione?
«Mi ricordo che all’inizio quando avevo iniziato ero portiere e mio padre mi ha portato nello junior Torrazza e da lì mi ha trasmesso la passione per il calcio».
Ti ricordi la tua primissima partita ufficiale? Cosa hai provato quando hai indossato la maglia della squadra per la prima volta?
«Mi ricordo che ero sempre portiere ed è stata un’emozione bellissima ».
Se dovessi descriverti come calciatore usando solo tre aggettivi, quali sceglieresti?
«Combattivo , grintoso e attento».
Hai qualche gesto scaramantico o una “routine” particolare che ripeti sempre prima di entrare in campo?
«Quando entro in campo ho la scaramanzia di andare per ultimo e entrare con il piede destro».
Qual è stata la partita più difficile che hai giocato finora e cosa ti ha insegnato, al di là del risultato finale?
«La partita più difficile é stata in trasferta contro lo Sporting San Giuseppe mi ha insegnato a lottare e a metterci grinta sempre».
Se potessi “rubare” una qualità tecnica a un grande campione del presente o del passato, quale sceglieresti e perché?
« Ronald koeman per la precisione delle punizioni».
Qual è la cosa per te più gratificante in campo? Perché?
«Un gol spettacolare perché sarebbe bello segnare in gol spettacolare».
Cosa ti pesa meno fare per il calcio?
«Magari svegliarmi presto la mattina».
Qual è il consiglio più prezioso che un tuo allenatore ti ha dato finora e che porti sempre con te dentro e fuori dal campo?
«Di aiutare sempre la squadra e non fare come voglio io».
Hai una tua esultanza “marchio di fabbrica”?
«Come esultanza a volte ne ho una con un mio compagno».