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Pecco Bagnaia lotta nel Gran Premio del Giappone: ottavo posto a Motegi

Il pilota chivassese risale dalla quinta fila in una gara complessa e si conferma il guidatore con più successi nell'era di Gigi Dall'Igna, celebrata con la vittoria di squadra numero cento

Pecco Bagnaia lotta nel Gran Premio del Giappone: ottavo posto a Motegi

Il Gran Premio del Giappone al Mobility Resort Motegi va in archivio con una prova di tenacia per Francesco Bagnaia e per il Ducati Lenovo Team. In un appuntamento dal grande valore simbolico, che ha visto la casa di Borgo Panigale festeggiare la centesima vittoria in MotoGP sotto la gestione del General Manager Luigi Dall’Igna, il campione chivassese ha profuso il massimo sforzo per risalire la china da una posizione di partenza complicata, conquistando piazzamento e punti preziosi.

La gara di Pecco Bagnaia e la rimonta a Motegi

Prendendo il via dalla quinta fila dello schieramento, Francesco Bagnaia è stato protagonista di uno scatto eccellente che gli ha permesso di recuperare subito diverse posizioni fino ad attestarsi al nono posto. Nel corso della corsa sul tracciato giapponese, il pilota di Chivasso ha mostrato un passo di gara in costante miglioramento con il passare dei giri. Sfruttando la continuità d’azione e approfittando di alcune uscite di scena lungo il percorso, Pecco ha tagliato il traguardo in ottava posizione sotto la bandiera a scacchi.

Le difficoltà tecniche e l’analisi del pilota chivassese

Al termine della competizione, Bagnaia ha spiegato come la gara sia stata particolarmente impegnativa a causa di limiti prestazionali che non gli hanno permesso di esprimere la velocità desiderata. Il chivassese ha raccontato di aver provato differenti soluzioni di guida per fare la differenza, riscontrando tuttavia forti criticità in fase di decelerazione all’ingresso delle curve, fattore che comprometteva anche la posizione ideale in uscita. Per cercare la staccata Pecco si è ritrovato spesso a dover sollecitare la moto in stile stoppie, una condizione non sostenibile per l’intera durata della prova a causa del comportamento troppo nervoso del mezzo. Nonostante i problemi, Bagnaia ha voluto sottolineare l’ottimo lavoro svolto dai tecnici della squadra durante tutto il fine settimana.

Il primato di Bagnaia nell’era Dall’Igna e le classifiche mondiali

Il piazzamento ottenuto da Pecco si inserisce in un weekend memorabile per la casa bolognese, guidata al trionfo di tappa da Marc Márquez. L’elogio verso l’impegno di Bagnaia è arrivato direttamente dal General Manager Luigi Dall’Igna, che ha evidenziato la solidità del pilota piemontese di fronte alle avversità. All’interno dello storico traguardo delle cento vittorie celebrate dalla gestione Dall’Igna, Bagnaia detiene infatti il contributo più alto in assoluto, grazie ai trentuno successi personali con cui precede Márquez a quota venti e Andrea Dovizioso a quattordici. Con il risultato di Motegi, Francesco Bagnaia occupa la nona posizione nel campionato piloti con 164 punti. La classifica costruttori vede la Ducati saldamente in vetta a quota 469 punti, mentre il Ducati Lenovo Team figura al secondo posto nella graduatoria a squadre con 495 punti. La squadra tornerà in pista venerdì 9 ottobre per le prime sessioni del Gran Premio d’Indonesia sul Mandalika International Street Circuit.