Domenica 22 febbraio, il Carnevalone di Chivasso 2026 non ha tradito le aspettative, confermandosi uno degli appuntamenti più amati del territorio e trasformando il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto.
Un pomeriggio tra carri e balli
Il momento clou della giornata è stata, come da tradizione, la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Gli occhi di tutti erano puntati sulla splendida Bela Tolera e sul suo fedele Abbà, figure storiche e simboliche che incarnano lo spirito chivassese.
Moltissimi i paesi vicini che hanno voluto partecipare, portando i propri carri spettacolari e gruppi coreografici.
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(Foto di Marco Bogetto)
Tantissimi in centro
Il pubblico ha invaso le strade sin dalle prime ore del pomeriggio. Moltissimi gli spettatori nel tratto compreso tra il Duomo di Chivasso e l’ex cinema Politeama.
Un successo che porta la firma della Pro Loco L’Agricola che ha dimostrato, ancora una volta, che il Carnevalone piace.
Un’assenza tra le autorità
Nonostante il clima di grande festa, non è passata inosservata l’assenza dell’Assessore alla Cultura Gianluca Vitale.
Presenti invece il vicesindaco Pasquale Centin e il consigliere Giovanna Scinica.