L'INTERVISTA

Marta e Antonio, da un colpo di fulmine è nata una splendida favola: «Nel 2022 ci sposeremo»

La prima coppia che ha voluto raccontarci la sua storia d'amore aspettando San Valentino. 

Marta e Antonio, da un colpo di fulmine è nata una splendida favola: «Nel 2022 ci sposeremo»
Pubblicato:
Aggiornato:

Marta e Antonio, da un colpo di fulmine è nata una splendida favola: «Nel 2022 ci sposeremo». La prima coppia che ha voluto raccontarci la sua storia d'amore aspettando San Valentino.

Marta e Antonio, da un colpo di fulmine è nata una splendida favola

Marta Corgnati e Antonio Puccio credono nel destino e sono convinti che il destino li abbia fatti incontrare una sera in un locale di Vercelli perché, nonostante abitassero in due paesi abbastanza vicini (Borgo d’Ale e Villareggia) e nonostante fossimo coscritti, non ci eravamo mai visti. Successivamente si sono rivisti, molto casualmente, a Borgo d’Ale, paese dove Marta abitava.

«Da quella sera abbiamo iniziato a scambiarci messaggi - spiega la coppia - Siamo usciti due giorni dopo per la prima volta, per un aperitivo. Da quel momento ci siamo visti tutti i giorni da quattro anni a questa parte. Era novembre 2016. In quattro anni di fidanzamento saremo stati separati una settimana.
Quello che ci ha colpito l’uno dell’altra è stato subito l’aspetto estetico perché crediamo che il nostro sia stato un vero e proprio colpo di fulmine. E poi successivamente il modo di ragionare, di vedere le cose, soprattutto di intendere la relazione di coppia: da sempre siamo stati sulla stessa lunghezza d’onda. Abbiamo sempre condiviso la fedeltà, la serietà, la lealtà verso l’altro e sopratutto la voglia di costruire una famiglia e di realizzarsi come coppia condividendo ogni cosa. Abbiamo capito sin da subito che eravamo fatti l’uno per l’altra. Tant’è che due anni dopo abbiamo deciso di andare a convivere perché ormai eravamo convinti che la nostra vita dovesse continuare insieme e non eravamo più soddisfatti stando separati, a vedersi la sera magari da fidanzati e magari dover tornare ognuno a casa sua. Avevamo voglia di costruire un nostro nido. Così siamo andati a convivere a Livorno Ferraris dove viviamo attualmente e marzo saranno due anni. Abbiamo due meravigliose cagnoline perciò siamo una famiglia di due bipedi e due quadrupedi».

Il loro 2020 e la dichiarazione di amore eterno

Come hanno vissuto Marta e Antonio il 2020, un anno certamente critico per tutti?

«Il 2020 - raccontano - è stato un anno difficile perché come maestra ed educatore cinofilo abbiamo dovuto interrompere il nostro lavoro, siamo stati a casa insieme h 24. Ma se da una parte è stato pesante per questa costrizione ad essere reclusi in casa perciò a condividere e convivere qualsiasi sfaccettatura della quotidianità, dall’altra parte, quando andavamo a letto la sera ci guardavamo e pensavamo a quanto fossimo fortunati a vivere insieme perché pensavamo ai tanti ragazzi, anche nostri conoscenti, che per mesi non si sono potuti vedere per via del lockdown. Noi abbiamo apprezzato ancora di più il fatto di vivere insieme e la gioia di poter stare insieme e non star separati. Guardavamo l’altro lato della medaglia. Pensavamo che Borgo d’Ale e Villareggia erano addirittura in due Province diverse e perciò non ci saremo potuti vedere: sarebbe stato traumatico».

Ma il 2020 ha portato Antonio a farmi una proposto di matrimonio.

«Quest’estate a luglio, durante la vacanza a Tropea mi ha chiesto di sposarlo - spiega Marta - Ci sposeremo nel 2022: ricorderemo il 2020 non solo per la pandemia ma anche, e soprattutto, per la proposta di matrimonio».

Tra vent’anni Marta e Antonio si vedranno insieme, con due bimbi per Marta ma solo un figlio per Antonio, ma lei spera di convincerlo.

«Ci vediamo insieme - concludono - con i nostri figli adolescenti. Una famiglia felice. E soprattutto i nostri figli determinati come noi ad inseguire i nostri sogni».

Seguici sui nostri canali