Sagre e feste
MANIFESTAZIONI

Cosa fare nel Chivassese: gli eventi nel weekend del 23 e 24 ottobre

Tra gli appuntamenti più importanti la Sagra della Zucca.

Cosa fare nel Chivassese: gli eventi nel weekend del 23 e 24 ottobre
Sagre e feste Chivasso, 21 Ottobre 2021 ore 10:01

Cosa fare nel Chivassese: gli eventi nel weekend del 23 e 24 ottobre. Ecco tutti gli appuntamenti.

Sagra della Zucca

Finalmente ci siamo, la Sagra della Zucca di Brandizzo è pronta per il suo grande ritorno: la ventiquattresima edizione dell’appuntamento più atteso in paese andrà infatti in scena domenica 24 ottobre.
Lo scorso anno l’evento si è svolto in forma virtuale a causa della pandemia, mentre per il 2021 la proposta si avvicina a quella di sempre, tradizionale. Ancora una volta a curare la manifestazione è l’associazione «Brandizzo Arte e Cultura», con l’importante contributo della Pro Loco locale, il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione di Memo Documenti Visivi e del Centro Commerciale Artigianale Naturale Brandizzo.
Sono parecchie le proposte che animeranno il paese per l’intera giornata, dalle 10 alle 20: in primis ci sarà l’inaugurazione del murales, di cui parleremo più approfonditamente nelle prossime pagine. Ecco poi la passeggiata istituzionale per le vie con la Bela Cossotera, la sua corte, la banda, le autorità e le associazioni cittadine. Non mancherà ovviamente «Zucche in mostra», ovvero lo spazio dedicato alle zucche di tutto il mondo. E nemmeno «Zucche al mercato», il mercato di frutta e verdura autunnale, ma anche con salumi e formaggio sfiziosi e piccoli oggetti. Inoltre è previsto anche tanto shopping: i negozi resteranno aperti e le loro vetrine saranno addobbate per l’occasione.
Manca qualcosa? Certo che sì, ossia lo stand gastronomico della Pro Loco di Brandizzo, che da sempre utilizza la zucca trasformandola in deliziosi manicaretti. Da non scordare il concerto bandistico che si terrà domenica pomeriggio in piazza Vittorio Veneto, davanti alla piazza della Chiesa.
Fra le tradizioni già presenti c’era quella della Bela Cossotera: a Carnevale, festa molto sentita dai brandizzesi, questo personaggio sfila insieme al Gran Giardiniere e alla sua corte, sopra un carro con una grande zucca. Secondo gli ideatori di questa figura, la giovane portava nascosti negli zucchini raccolti nel suo orto, messaggi segreti inviati dalla Rocca di Verrua Savoia, ancora in mano ai Piemontesi, ai Torinesi assediati dalle divisioni francesi del generale La Feuillade. Con grande coraggio attraversava le linee nemiche e si recava nella Torino assediata, mantenendo il collegamento con le truppe Piemontesi, presto vincitori. Dopo la vittoria di questi ultimi, le loro Maestà Reali elogiarono il coraggio temerario della popolana, che fu portata in trionfo da Torino a Brandizzo. Gli organizzatori del Carnevale brandizzese vollero così ricordare l’eroismo di questa graziosa e intraprendente verduriera, coltivatrice di zucche, chiamandola ad essere la maschera locale. Con la Sagra della Zucca, questo ortaggio diventò un vero e proprio simbolo del paese. Non va scordato che con il passare degli anni la manifestazione ha coinvolto così tanto i singoli cittadini che anche nei giardini dei privati e nei balconi è possibile ritrovare degli angoli allestiti con colori autunnali e dove, anche in questo caso, la zucca è la protagonista indiscussa. Le panetterie del paese si sono specializzate della produzione di pane e dolci a base di zucca e già da settembre danno il via alla loro produzione, proponendo le loro delizie ai brandizzesi. Insomma, tutti pazzi per la zucca e ogni anno viene sempre confermata questa «passione».

Panissa e castagnata

La Pro Loco di Sant’Antonino dopo aver dovuto cancellare la Festa Patronale di metà agosto per via delle restrizioni dovute alla pandemia Covid19, è pronta a tornare in piazza con uno dei tradizionali appuntamenti dell’autunno: la Castagnata.
Domenica 24 ottobre, infatti, la Pro Loco guidata da Elia Dalmasso servirà, dalle 12, la Panissa con Fagioli di Saluggia ma soltanto su asporto, non si potrà infatti pranzare in piazza. Chi è interessato, inoltre, può prenotare contattando Elia allo 349/5694926 oppure Emanuele allo 349/2702500 o ancora Matteo allo 345/4328296.
Nel pomeriggio, dalle 15, poi avrà inizio la distribuzione delle caldarroste, accompagnate da vin brulè e cioccolata calda.
Il direttivo dell’associazione turistica raccomanda il rispetto delle norme anti-Covid.

Eventi a Verolengo

La comunità religiosa di Verolengo si prepara ad un momento molto importante: l’ostensione delle reliquie di Papa Giovanni Paolo II durante la funzione in suo ricordo nella serata di venerdì 22 ottobre.
La celebrazione, infatti, si svolgerà al Santuario della Madonnina alle 20.30 e sarà presieduta da Sua Eccellenza il Vescovo di Ivrea, Monsignor Edoardo Aldo Cerrato.
Una funzione molto speciale alla quale sono stati invitati a partecipare i Priori della Madonnina del passato oltre che i fedeli.

Domenica 24 ottobre invece si torna a far festa al circolo Pensionati di Verolengo nella sua sede di via Rimembranza 6. L’appuntamento è in programma per le 12.30 con la grigliata di mista, piatto forte dell’associazione. Il menù propone tante bontà oltre alla grigliata il tutto innaffiato da vino e bevande. Il costo del banchetto è di 20 euro e sono disponibili 80 posti. Per prenotare occorre contattare Agostino allo 333/7508847 oppure l’associazione al numero 371/1390591 oppure Davide allo 347/0862833 oppure al bar durante gli orari di apertura.

Festa per Sant’Orsola

Come ogni anno a ottobre inoltrato torna uno degli appuntamenti fissi della vita della frazione di Marcorengo: la festa di Sant’Orsola.
Si inizierà sabato 23 ottobre dalle 19 con la “Gran Polentata”, cena (esclusivamente su asporto) a base di polenta, cinghiale e gorgonzola. L’indomani, domenica 24 ottobre, si proseguirà con la “Camminata di Sant’Orsola” organizzata dall’associazione “Amici dei Sentieri” su un percorso di 10 chilometri tra piazza Don Dell’Aglio e la chiesetta campestre di Sant’Orsola che porterà i partecipanti per le vie e le campagne di Marcorengo tra le 10,30 e le 14,30.
Chiuderanno la manifestazione alle 15,30 la Santa Messa e la tradizionale processione, seguite da un preannunciato evento a sorpresa “Dolcemente-Culturale”. Per partecipare alla manifestazione ci si dovrà attenere alle disposizioni vigenti in tema di contrasto alla pandemia.

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