Festa dell'Assunta

Montanaro celebra la festa patronale: quattro giorni di appuntamenti

Niente luna park, l’Amministrazione replica alle critiche: «Nonostante le agevolazioni, gli operatori hanno scelto comunque di non partecipare»

Montanaro celebra la festa patronale: quattro giorni di appuntamenti

Montanaro celebra la festa patronale: quattro giorni di appuntamenti

Il programma

Montanaro si prepara a celebrare la festa patronale, con un calendario di appuntamenti da mercoledì 12 a sabato 15 agosto, organizzato dal Comune insieme all’Associazione Borgo San Grato, alla Pro Loco e all’Endas «R. Bello» di Montanaro. Si parte mercoledì 12 agosto, alle 18.30, nel cortile di Ca’ Mescarlin, con la «Serata Eclissi» curata dall’Endas, tra osservazione astronomica e apericena nelle sede sociale di via Bertini. Giovedì 13 agosto, dalle 22 in piazza Donatori di Sangue, spazio invece al dj set di Lido 2.0 Cocktail Bar, in collaborazione con l’Associazione Borgo San Grato.

Cena e festa dell’Assunta

Venerdì 14 agosto, dalle 19.30 in via Cesare Battisti, è in programma la Cena Hawaiana organizzata dalla Pro Loco, con intrattenimento musicale. Il momento centrale delle celebrazioni sarà però sabato 15 agosto, giorno dell’Assunta. Alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Santa Marta, è prevista la Santa Messa solenne, seguita dall’atto di affidamento alla Vergine Assunta. A seguire sarà inaugurata la facciata restaurata della chiesa di Santa Marta, con i lavori recentemente ultimati. La mattinata si concluderà con un rinfresco offerto dalla Pro Loco a tutti i presenti.

Niente luna park, l’Amministrazione fa chiarezza

A caratterizzare l’edizione 2026 sarà anche l’assenza del luna park, tradizionalmente associato alla festa patronale. «L’Amministrazione Careri – spiegano dal Municipio – si è attivata concretamente per cercare di favorire il ritorno degli operatori del luna park. Con deliberazione del Consiglio comunale n. 57 del 18 dicembre 2024 sono state infatti introdotte importanti agevolazioni sul canone per l’occupazione del suolo pubblico destinato agli spettacoli viaggianti, prevedendo una riduzione del 50% per la superficie fino a 100 mq e del 75% per la superficie eccedente i 100 mq, a partire da 101 mq. Una scelta precisa, adottata proprio per rendere economicamente più conveniente la partecipazione degli operatori e favorire la presenza delle giostre durante le manifestazioni del paese. Nonostante queste agevolazioni, gli operatori hanno scelto comunque di non partecipare alla Festa Patronale». E conclude: «Da parte nostra, di fronte alla scelta degli operatori di non partecipare, abbiamo preferito non fermarci. Abbiamo colto l’occasione per sperimentare un modo nuovo di vivere la nostra Festa Patronale: più diffuso, più partecipato e costruito attorno alle persone.