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a crescentino

Il tetto della scuola invaso da cacca di piccioni

L’Amministrazione comunale, insieme alla Provincia, sta lavorando per ripristinare la situazione al «Calamandrei».

Il tetto della scuola invaso da cacca di piccioni
Attualità Vercellese, 23 Maggio 2021 ore 02:27

Per il Comune di Crescentino e la Provincia di Vercelli è giunto il momento di intervenire per ripristinare la situazione all’Istituto Superiore «Piero Calamandrei» di piazza Marconi a Crescentino, che rientra nell’Istituto «Galileo Ferraris» di Vercelli.

Cacca di piccioni sul tetto

Due sono le note che il primo cittadino Vittorio Ferrero ha inviato alla Provincia per segnare la situazione difficile.
«Nel corso di un sopralluogo si è verificata la necessità urgente di provvedere ad una bonifica del sottotetto con la rimozione di un consistente strato di guano di piccioni - spiega il tecnico nella determina - in alcuni tratti lo spessore di deposito è di circa cinquanta centimetri. La pulizia del tetto è necessaria oltre che per una questione igienico sanitaria, anche per poter effettuare una verifica alle condizioni dell'orditura principale del tetto».

Il Comune vuole intervenire

Nel testo del documento si legge che il Comune vuole intervenire con un sistema di allontanamento incruento dei piccioni e retinatura oltre alla bonifica.
Un lavoro che il Comune intende finanziare proprio come avvenuto in passato per il rifacimento della facciata di Corso Roma, cioè suddividendo i costi. In quel caso i due terzi erano stati pagati da Provincia ed un terzo a carico del Comune.

Il commento di Ferrero

«Inoltre, - spiega Ferrero - si rendono necessari anche degli interventi al tetto e si è messo in programma uno studio di fattibilità tecnico economico per definire un quadro economico di massima.
Questo intervento è necessario perché ci son degli evidenti segnali di infiltrazioni che si vedono dal cortile interno dell’istituto».
Insomma una situazione gravosa sia per una questione di igiene che per una questione di dispendio economico tant’è che il Comune è intenzionato a cofinanziare.