Cronaca
Chivasso

Deposito Nazionale, Mandria è "Bene Rilevante"

Il sito di stoccaggio delle scorie nucleari sorgerebbe a poco più di un chilometro.

Deposito Nazionale, Mandria è "Bene Rilevante"
Cronaca Chivasso, 28 Febbraio 2021 ore 09:30

Deposito Nazionale, Mandria è "Bene Rilevante".

Deposito Nazionale, Mandria è "Bene Rilevante"

Continua la guerra di ambientalisti e comitati locali contro l'ipotesi di costruire tra Mazzè, Caluso e Rondissone, il Deposito Nazionale delle scorie nucleari. Come prima vittoria, un nuovo e più ampio termine concesso dal Governo e da Sogin per presentare ufficialmente le ragioni del no.

L'affondo dei Comitati

Dopo la raccolta firme e l'annuncio di una manifestazione per il prossimo 21 marzo, il comitato spontaneo "Io mi rifiuto" e la Pro Mandria hanno pubblicato una nota congiunta che parte proprio dall'importanza storica e artistica della tenuta de La Mandria, dato che il deposito potrebbe sorgere a poco più di un chilometro dalla stessa.

Ecco il testo:

La Mandria di Chivasso è BENE RILEVANTE di interesse storico-artistico e sottoposto a tutela ai sensi del D.Llg.42/2004 (ex L. 1089/39 – ex D.Lgs. 490/99) come riportato da apposito specifico decreto ministeriale di Vincolo D.M. 31/12/1997.

Oggi Sogin vorrebbe utilizzare centinaia di ettari di terreni agricoli di pregio, in gran parte compresi nei 767 ettari di terreno che facevano parte della tenuta nel 1764, per tombare per sempre i rifiuti radioattivi della nostra Nazione.

Il Centro storico nonché centro urbano di Mandria dista solo 1 km dal sito TO-10 individuato da Sogin per metterci i rifiuti radioattivi di bassa, media e alta attività.

La Mandria e il territorio che la circonda sono un tutt’uno ed un unicum di grande fragilità e bellezza, compromettere uno vuol dire condannare l’altro per sempre.

Appare palese che il lavoro intrapreso in questi anni per la valorizzazione e tutela del nostro patrimonio culturale e paesaggistico sarebbe irrimediabilmente vanificato dalla realizzazione del DEPOSITO NAZIONALE.

La sola idea di insediare una discarica di rifiuti radioattivi a 1 km da un sito tutelato dal Ministero dei Beni Culturali e dal Piano Paesaggistico Regionale e dal nostro Piano Territoriale di Coordinamento provinciale ci pare assurda, incomprensibile, oltreché vergognosamente irrispettosa del Patrimonio culturale e paesaggistico Nazionale.

Da sei mesi ci opponiamo (e continueremo a farlo in ogni sede!) ad un altro progetto che vorrebbe portare oltre 75 mila tonnellate di rifiuti solidi urbani all’anno (industria insalubre di prima classe) in un sito sempre ad 1 km dalla Mandria di Chivasso e che disterebbe poche centinaia di metri dal Deposito Nazionale.

Lo scenario che abbiamo di fronte è assolutamente inaccettabile.

La MANDRIA DI CHIVASSO DICE NO:
NO al DEPOSITO NAZIONALE, NO AL BIODIGESTORE DI RIFIUTI DI CALUSO BIOMETANO S.A. e a qualsiasi insediamento di altri RIFIUTI o industrie insalubri sul nostro territorio.
CHIEDIAMO RISPETTO per la NOSTRA STORIA, IL NOSTRO PATRIMONIO PAESAGGISTICO E CULTURALE, LA NOSTRA SALUTE.
Il Comitato Spontaneo “IO MI RIFIUTO”
Associazione socio-culturale PRO MANDRIA