a chivasso

La Torteria, la protesta non si ferma: aperitivo dissidente e balli in piazza

Il bar non ha rispettato il provvedimento di chiusura.

Cronaca Chivasso, 24 Aprile 2021 ore 17:40

La Torteria non si ferma. Anche oggi pomeriggio, sabato 24 aprile 2021, si sta svolgendo l'aperitivo dissidente all'interno e all'esterno del locale di Chivasso.

La Torteria, al via l'aperitivo dissidente

Ha preso il via intorno alle 17.30 di oggi l'aperitivo dissidente nel locale La Torteria di Chivasso. Puntuale come è già accaduto nelle scorse settimana la titolare del bar Rosanna Spatari sta servendo da bere all'interno e all'esterno del suo locale. Sono presenti Carabinieri e Guardia di Finanza. La manifestazione di protesta non  è stata autorizzata dalla Prefettura e non esiste alcun preavviso in merito in Questura . Infatti è stato diffuso ieri una nota  stampa:

In proposito si fa presente che per la preannunciata manifestazione non è stato presentato alcun preavviso alla Questura.

A riguardo, si ricorda che la partecipazione a manifestazioni non autorizzate costituisce violazione di specifiche norme con conseguenti sanzioni e rilievi anche di carattere penale.

Inoltre dal momento che per domani in Piemonte sono ancora vigenti le disposizioni per la zona arancione, si ricorda che non è consentito lo spostamento da un Comune all’altro senza giustificato motivo e che, comunque, è fatto obbligo di indossare la mascherina e di osservare il distanziamento interpersonale, in applicazione alla normativa anti Covid.

Si ricorda che le violazioni della normativa anti Covid prevedono l’irrogazione di sanzioni pecuniarie da 400 a 1000 € ciascuna e taluni comportamenti possono implicare anche l’applicazione di sanzioni penali.

 

Chi partecipa alla manifestazione rischia quindi la denuncia.

La chiusura della Prefettura

Nella tarda serata di giovedì scorso inoltre la Guardia di Finanza ha notificato a La Torteria un provvedimento di chiusura per 5 giorni del locale. La titolare del locale, Rosanna Spatari ha da subito dichiarato di non aver  alcuna intenzione di rispettare il provvedimento del Prefetto di Torino e ha così continuato a tenere aperto.