Ragazzino scippato alla festa dei coscritti del 2002

Per riavere la catenina, la madre è pronta a dare 500 euro di ricompensa.

Ragazzino scippato alla festa dei coscritti del 2002
Chivasso, 05 Gennaio 2020 ore 08:00

Ragazzino scippato alla festa dei coscritti del 2002.

Ragazzino scippato alla festa

Un mare di persone, per lo più giovani, affollano il salone polivalente di Tonengo di Mazzè in occasione della Festa di leva dei coscritti del 2002, nella serata di venerdì 27 dicembre. E tra questi tanti ragazzi c’era anche il figlio di Milena S., un 15enne di Montanaro che si trovava lì con i suoi amici per divertirsi. Peccato che una serata di festa e svago si sia trasformata in un incubo per questa famiglia che si è già anche rivolta ai carabinieri.

Catenina strappata

«Durante la festa è stata strappata dal collo una catenina a mio figlio 15enne – racconta Milena -. E’ una catenina in oro con 2 ciondoli che per lui, e per la nostra famiglia, riveste un profondo significato perché regali del padrino malato e dei due nonni già deceduti. E so, che nel corso della serata, non è stato l’unico caso. Sarò stata ingenua, ma mai avrei pensato che una festa di coscritti potesse diventare un incubo, non solo per noi ma anche per altri, non essendo l’unico caso avvenuto».

Nessuno ha visto

Una mamma incredula che non riesce a comprendere come siano possibili certe cose e che vuole mettere in guardia tutti gli altri genitori per il futuro: «E di un quindicenne spaventato e in difficoltà nessuno si è accorto. E se fosse stato accoltellato oltre ad essere derubato? E possibile che nessuno abbia visto?
Credo sia stata una fortuna per tutti i ragazzi presenti che la serata non sia finita in tragedia. I ladri potevano spruzzare qualche sostanza urticante e creare il panico, come purtroppo già successo in altre parti d’Italia.
A 15 anni non è facile affrontare la cosa e continuare a fidarsi degli altri. Ammetto che è colpa di “noi grandi e genitori” di non aver pensato di fargli togliere la collana ma forse abbiamo sottovalutato una festa di ragazzi in un piccolo paese mai citato per problematiche del genere. Ma soprattutto i genitori di questi ragazzi che hanno scippato mio figlio non si rendono poi conto che i figli hanno disponibilità economiche diverse e superiori alla famiglia, se hanno oggetti che non potrebbero permettersi?”.

500 euro di ricompensa

“E se io offrissi una ricompensa di 500 euro pur di riaverla – prosegue la madre –  un valore maggiore rispetto a quello che potrebbe dargli un qualsiasi Compro Oro, avrei forse qualche speranza di riaverla? Se esiste ancora il rimorso e il pentimento, magari casualmente potrebbe essere ritrovata da qualche adulto dell’organizzazione dell’evento? Vorrei solo far riflettere e, mentre accompagnate i vostri figli alle varie feste, pensate e osservate. Potreste essere voi i prossimi, e forse dipende proprio da noi se avere un figlio ladro oppure un ingenuo derubato».

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