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“Caro Babbo Natale vorrei…” la letterina di Loris Gallo

In molti avete già aderito all’iniziativa del nostro gruppo editoriale inviandoci splendidi pensieri ricchi di amore e pensieri felici e di speranza.

“Caro Babbo Natale vorrei…” la letterina di Loris Gallo
Cultura Chivasso, 04 Dicembre 2020 ore 16:23

“Caro Babbo Natale vorrei”…ecco una delle letterine inviate da nostri lettori. In molti avete già aderito all’iniziativa del nostro gruppo editoriale inviandoci splendidi pensieri ricchi di amore e pensieri felici e di speranza, continuate a farlo, aiuterete il Banco Alimentare ad offrire un pasto a chi ne ha bisogno.

“Caro Babbo Natale vorrei”

Aumentano le adesioni all’iniziativa “Caro Babbo Natale Vorrei”… lanciata da  la Nuova Periferia edizione Chivasso e Vercellese, per aiutare il Banco Alimentare. Tutti potranno scrivere una letterina a Babbo Natale per raccontare un sogno, un pensiero, un desiderio che portano nel cuore.

Aiutateci ad aiutare le persone in difficoltà. Ogni letterina ricevuta attraverso il sito internet carobabbonatalevorrei.it permetterà di contribuire, concretamente, alle necessità di chi vive in condizioni di indigenza.

La letterina di Loris Striglia

E tra coloro che già hanno aderito all’iniziativa c’è il musicista e clow Loris “Gallo” Striglia:

Caro babbo natale, ci conosciamo da ormai da 50 anni. In tutti questi anni sei sempre stato generoso con me. Mi hai sempre portato dei bellissimi regali anche quando magari non li meritavo. Quest’anno non ti chiedo nulla per me. Anzi, sai cosa ti dico? Vorrei che tu venissi a pranzo da me. Anzi, ti invito a casa mia e ti offro una merenda sinòjra, quelle proprio da piemontese, con le acciughe, la lingua, i tomini, pane e salame. Naturalmente berremo il vino migliore che ho in cantina. E poi voglio venire con te. Si, ti voglio aiutare. Voglio metter a disposizione il dono più grande che mi sia stato fatto. Il dono di saper fare ridere. Voglio venire con te e fare ridere più gente possibile. In questo periodo, sai, la gente è triste, ha paura. Non ride più. La gente è ammalata di tristezza e io voglio guarire il più possibile. Pensi che sia fattibile? Credo che saremmo una bella coppia. E poi, se non basta, conosco tanta gente, tanti artisti come me e più capaci di me a fare ridere. Ti aspetto, babbo natale. Ti aspetto e voglio che in questo natale la gente abbia sotto l’albero la gioia nel cuore e il sorriso sulle labbra. Però, non mangiamo troppo se no non passiamo più nei caminetti.
Ciao, Loris. Musicista e clown

Per il Banco Alimentare

Fino al 19 dicembre potrete scrivere una letterina a Babbo Natale per raccontare un sogno, un pensiero, un desiderio che portate nel cuore. Ogni letterina inviata equivale a un pasto. Infatti per ogni lettera che invierete a Il Canavese donerà a «Banco Alimentare» un contributo per distribuire 500 grammi di alimenti (pari a un pasto – stima adottata dalla European Food Banks Federation) a chi è in difficoltà. In Italia ogni anno il 15% della produzione alimentare viene sprecata. La fondazione Banco Alimentare combatte ogni giorno lo spreco recuperando le eccedenze da molteplici donatori della filiera agroalimentare, favorendo il risparmio e dando agli alimenti ancora buoni nuova vita.

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