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Pizzamiglio e Fornarese si candidano con Capizzi

«Li.Fe.» inizia a prendere forma con due ex consiglieri che vogliono il meglio per la città

Pizzamiglio e Fornarese si candidano con Capizzi
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Mancano poco più di tre mesi (ancora non è stato pubblicato il Decreto che indica la data delle elezioni amministrative) all’elezione del nuovo sindaco e del Consiglio comunale ma a Livorno Ferraris la campagna entra nel vivo.

Elezioni Livorno Ferraris

La squadra «Li.Fe. - ascoltare - mantenere - migliorare» dopo aver annunciato il candidato a sindaco, cioè Matteo Capizzi e il vicesindaco (in caso di vittoria) Chiara Barone, arriva la conferma di altri due personaggi che già si sono distinti fuori e dentro dal Palazzo Municipale. Stiamo parlando di Federico Pizzamiglio e Pier Christian Fornarese.

Pizzamiglio c'è

Il primo, professione avvocato, è oggi consigliere nel gruppo Indipendente dopo aver deciso di staccarsi dall’attuale maggioranza del sindaco Stefano Corgnati. Grande il suo impegno nel social, è anche presidente del Rotaract Sant’Andrea.
«La mia candidatura era nell’aria - spiega Pizzamiglio - Non è certo una grande sorpresa. Io non avevo mai escluso una mia nuova candidatura da consigliere perché, per me, non è ancora il momento giusto per candidarmi a sindaco e poi perché credo veramente nella persona di Capizzi».

Pizzamiglio, infatti, con Barone è uno dei «genitori» di questo progetto: «Era la scorsa estate quando, da un confronto tra me e Chiara, si è capito che potevamo collaborare a questo progetto. Entrambe abbiamo fatto un passo indietro per Capizzi che è certamente un’alternativa credibile, è una persona stimata e competente. E’ un uomo che ha maturato già un’esperienza amministrativa, conosciuta e che conosce il paese e che si mette al servizio della popolazione. E’ un’alternativa valida e competitiva.
Per quanto riguarda la mia figuro so che è anomala perché sono un fuoriuscito ma credo che nel periodo in cui sono stato in maggioranza io abbia ottenuto dei buoni risultati nel ruolo di presidente della Consulta dei giovani (gli eventi legati al Palio, la festa delle Leve, Ti strappo un acquisto e ancora le targhe toponomastiche). Inoltre ero anche delegato al commercio. Poi, quando non ho più condiviso certe posizioni, ho scelto di lasciare la maggioranza».

Pizzamiglio punta al ruolo di assessore?

«Al momento l’unica certezza è, in caso di vittoria, Barone vicesindaco. Per quanto riguarda la Giunta nulla è ancora scelto».
L’altro candidato è Fornarese che già abbiamo visto in amministrazione nel 2009 quando aveva conquistato una seggiola da consigliere nella lista dell’allora sindaco Renzo Masoero e poi nell’amministrazione del compianto sindaco Marco Michelone.

Torna Fornarese

Ma Fornarese è anche molto conosciuto per la sua presenza costante in paese. E’ presidente pro tempore del  Ferraris, è nel direttivo dell’associazione Aeronautica con la carica di tesoriere oltre a far parte della Compagnia del Teatro Instabile «Clementina Ronsecco».

«Sin da subito, quando Chiara Barone mi ha coinvolto, mi è piaciuto il progetto. Abbiamo le stesse idee, nessuna divergenza. Le nostre idee corrispondono. Ecco perché ho deciso di sostenere e candidarmi in questa lista il cui candidato a sindaco Matteo Capizzi è stato scelto all’unanimità. Siamo un gruppo dove tutti siamo alla pari».
Fornarese è responsabile delle forniture e dunque della loro qualità in un’azienda crescentinese dove precedentemente si è occupato di incarichi legati all’ambiente e alle certificazioni, dunque ha lavorato a stretto contatto con altri enti come Comune, Arpa e Provincia.

«Nei miei passati mandati ho affiancato Michelone e mi occupavo di opere pubbliche. - conclude Fornarese - In questo momento io credo che Livorno abbia bisogno di nuovo lustro, deve esser rivalutata e migliorata. Questa cittadina deve esser anche più attrattiva, deve esser in grado di sviluppare una politica del lavoro proattiva per attrarre nuove aziende».

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