Cronaca
i dati

Covid, aumentano i ricoveri in ospedale

Oggi, sono 2.159 nuovi casi di persone risultate positive.

Covid, aumentano i ricoveri in ospedale
Cronaca Vercellese, 13 Marzo 2021 ore 16:56

Oggi, sabato 13 marzo 2021, l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.159 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 392dopo test antigenico.

Covid,  i positivi in Piemonte

I nuovi casi di persone positive al Covid segnalati oggi sono 2.159. Il totale dei casi positivi diventa quindi 275.977. I ricoverati in terapia intensiva sono 251 (+4 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.790 (+106 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 25.636. I tamponi diagnostici finora processati sono 3.308.835 (+31.671 rispetto a ieri), di cui 1.246.322risultati negativi.

I decessi diventano complessivamente 9.660

Sono 28 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale è ora di 9.660 deceduti risultati positivi al virus.

237.640 pazienti guariti 

I pazienti guariti sono complessivamente 237.640 (+1093 rispetto a ieri).

Piemonte in zona rossa

Il Piemonte torna ufficialmente in zona rossa. Il provvedimento sarà valido per le prossime due settimane ed occorre ricordare che il Decreto Legge del Premier Mario Draghi prevede la zona rossa in tutta Italia anche nel periodo di Pasqua.

SI RACCOMANDA ai Sindaci dei Comuni piemontesi di intensificare la vigilanza presso parchi, piazze e, comunque, nei luoghi di possibile aggregazione, al fine impedire rischiosi fenomeni di assembramento. A meno di improvvisi cali nella curva del contagi, è probabile che il Piemonte resti in zona rossa (almeno) fino a Pasqua, cioè fino a martedì 6 aprile.

Misure restrittive

Diventa quindi fondamentale intervenire subito come dichiarato dall’assessore regionale alla sanità Luigi Icardi nel corso di un’intervista radiofonica: Le misure più restrittive servono a ridurre i contagi e ad evitare di arrivare di nuovo agli oltre 5 mila ricoveri che abbiamo avuto in passato. L’unica cosa da fare è stringere e adottare misure più rigorose per evitare i contagi, tenendo conto che questa è una variante molto più contagiosa.